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lunedì 24 aprile 2017

Articolo Talarico su Sole24Ore

talarico


Trentamila cravatte all'anno in edizione limitata, nessuna replica, tre per ognuna e su tutte il sigillo della manifattura sartoriale: una cucitura a "x" sul retro, che nessuna macchina potrebbe riprodurre. Classiche, double, sfoderate, a 5 o a 7 pieghe, saranno al collo dei leader del prossimo G7: firmate da Maurizio Talarico con un'etichetta personalizzata, andranno in omaggio ai Ministri che parteciperanno al 43º vertice che si svolgerà a Taormina il 26 e 27 maggio. Le indosseranno il Presidente della Delegazione del G7, l'Ambasciatore Alessandro Modiano e il presidente dell'Ufficio Sherpa Raffaele Trombetta, che hanno scelto Talarico come fornitore ufficiale. Un foulard per le Ministre.
E non è la prima volta: le cravatte Talarico sono state protagoniste del semestre di Presidenza Italiana dell'Unione Europea (2014), come cadeau per 600 Ministri e 56 capi di Stato; duecento i foulard per le signore. Così è stato anche per la celebrazione del 60° anno dei Trattati di Roma.

Un Made in Italy che con Matteo Renzi è arrivato fino alla Casa Bianca, nelle mani di Obama e Michelle, e che in un certo senso accomuna trasversalmente molti uomini della politica e della finanza internazionale: prima di Barack Obama le cravatte italiane di Maurizio Talarico le ha portate Bush, poi Berlusconi, Napolitano, Mattarella, Renzi fino al primo Ministro del Giappone Shinzo Abe.
Uno showroom a Roma, in via dei Coronari; uno a Londra, in Hill Street, per i manager della City; uno a Milano che sarà inaugurato dopo l'estate e un laboratorio a Lamezia Terme da cui tutto è cominciato. "Ho sempre avuto il pallino delle cravatte, anche da bambino. Era una passione tutta familiare, trasmessa da mio padre; così nel '99 ho provato a lanciare l'attività", racconta Talarico che è originario di Catanzaro. Una città storicamente vocata al tessile e alla produzione del baco da seta, che grazie all'iniziativa di alcuni giovani del posto (come la cooperativa Nido di seta), torna d'attualità.
Da quando il business si è fatto importante, l'imprenditore ha acquistato partecipazioni in laboratori del Nord, incrementando però anche l'attività della sartoria calabrese dove lavorano oggi 18 dipendenti. Tutta italiana e di grande qualità, la seta utilizzata per le sue creazioni: disegni, fantasie e colori delle collezioni sono definiti direttamente da Talarico con il suo ufficio style. C'è l'azzurro Van Gogh, il rosso Picasso, il raso e il twill, le piccole geometrie concatenate, il pellicano, i pesci, i pois, le Regimental, e mandala, tartarughe e pesci arabescati sui foulard, fantasie old England per le pochette (anche ascot e papillon). Impalpabili le sciarpe in voile di cachemire. Una produzione che ha un chiaro obiettivo d'impresa: "Portare nel mondo il mio marchio italiano - conclude Talarico - mantenendo alto il livello dell'artigianalità delle mie cravatte".

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